La coltivazione della patata in Casentino fu incentivava agli inizi del XIX secolo dai Lorena con un editto che ne propagandava la coltura al fine di porre rimedio alle numerose carestie che affliggevano il Granducato.
La Patata Rossa di Cetica si contraddistingue nettamente dalle altre varietà coltivate nel territorio italiano.
La pianta è caratterizzata da fiori di colore lilla – roseo con sepali di colore verde, rivestiti da pelosità bianca.
I tuberi sono di media pezzatura con forma rotondo ovale ed epidermide liscia di colore rosso intenso e con occhi profondi dal fondo rosso scuro. La pasta è di color bianco latte, con grana fine e compatta e presenta frequentemente delle venature di colore rosso in corrispondenza delle cellule del cambio ed in prossimità dei germogli.
Il 30 maggio 2005 è stato costituito il Consorzio Patata Rossa di Cetica che riunisce alcune aziende del territorio casentinese nei comuni di Castel San Niccolò, Montemignaio, Poppi, Ortignano Raggiolo, Castel Focognano e Talla, tutte situate al di sopra della quota altimetrica di 450 metri s.l.m..di porre rimedio alle numerose carestie che affliggevano il Granducato.