ECOMUSEO DEL CASENTINO

Ecomuseo Casentino

Tradizioni, ruralità e natura. Percorsi inediti di un territorio eccezionale

Archeologia, storia, natura e antichi mestieri riuniti nei “luoghi” da visitare nel cuore del Casentino. Si tratta dell’Ecomuseo nato per raccogliere, documentare e comunicare il grande patrimonio territoriale della zona e per educare alla salvaguardia e alla tutela dei gioielli locali.
Il percorso museale è diviso in sei macro aree dedicate all’archeologia, all’acqua, al bosco, al sistema agropastorale e a quello manifatturiero. La particolare presenza di siti archeologici nella zona di Castel Castel Focognano, Poppi, Pratovecchio, Stia e Bibbiena fa sì che il territorio casentinese sia considerato tra i più interessanti per conoscere più da vicino le civiltà etrusca e romana.

Particolarmente interessante anche il percorso dell’ecomuseo dedicato all’acqua che ha sempre rappresentato nella zona una delle componenti primarie del paesaggio. Così è possibile “osservare” come sia cambiato, nei secoli, il rapporto tra l’uomo e l’acqua nel territorio del Casentino, ammirando la struttura dei ponti dei manufatti, delle idrovie o dei mulini.

Un percorso coinvolgente, immerso nel verde dei boschi. E proprio al bosco si rivolge un’ulteriore area dell’Ecomuseo, dedicata al verde e alle diverse peculiarità del manto boschivo casentinese, alle foreste di conifere e faggi di Camaldoli e de La Verna o ancora al bosco giardino di Ortignano Raggiolo dove si trova l’EcoMuseo della Castagna.
Poli didattici, musei o itinerari nei boschi per conoscere più da vicino la natura in tutte le sue forme. A Cetica infatti, nel Comune di Castel San Niccolo, si trova il l’EcoMuseo del Carbonaio, mentre nel comune di Chitignano, è possibile visitare il Museo della Polvere da sparo e del Contrabbando. A Stia è possibile visitare invece il Museo del Bosco e della Montagna. Per chi invece vuole curiosare nella tradizione rurale della zona non mancano testimonianze e luoghi da vedere: dalla Raccolta Rurale “Casa Rossi” di Soci al Centro di documentazione di Castel Focognano.

Infine non poteva mancare una parte dell’Ecomuseo dedicata alle eccellenze locali del settore manifatturiero quali l’arte della pietra a Strada in Casentino documentata nel recente allestimento presso l’ex Collegio dei Salesiani e l’arte tessile con il rinomato tessuto casentino presso il Museo della Lana di Stia che collabora con al rete ecomuseale proprio per la valorizzazione delle sapienze artigianali.

Fanno da corona, infine, la rete dei castelli (da Porciano a Poppi) e altre località legate a particolari tematiche quali il paese di Talla, dove è presenta la casa natale di Guido Monaco ed i paesi di Moggiona con l’arte del legno e con la mostra permanente sulla guerra e la resistenza

Percorsi tra natura, storia, tradizioni ed economia rurale alla scoperta del passato e alle peculiarità di un territorio ancora oggi eccezionale. Maggiori dettagli nel pdf allegato e su www.casentino.toscana.it/ecomuseo/menu/infoeservizi.htm

Unione dei Comuni Montani del Casentino
Centro Servizi Rete Ecomuseale
via Roma 203, Ponte a Poppi
Tel 0575-507277-72
ecomuseo@casentino.toscana.it



11/03/2013