LA GIOSTRA DEL SARACINO

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Due appunatamenti annuali, a giugno in notturna e a settembre

La Giostra del Saracino è un gioco cavalleresco, che affonda le sue radici nel Medioevo. E' l'evoluzione di un esercizio di addestramento militare che, simulando lo scontro bellico, vedeva un cavaliere armato di lancia affrontare un autonoma con le sembianze del nemico per antonomasia dell'Occidente cristiano: l'arabo, l'infedele, il Saracino appunto. Nella società medioevale giostre e tornei erano il mezzo con cui si festeggiavano gli avvenimenti più graditi. Di torneamenti e giostre visti in terra di Arezzo parla espressamente Dante Alighieri, all'inizio del XXII canto dell'Inferno, in alcune celebri terzine. Di giuochi con le lance (hastiludia), svoltisi in città per festeggiare il felice esito di una missione diplomatica in terra di Francia, si parla invece in due lettere indirizzate alla curia avignonese nel novembre 1331 dai Tarlati, signori di Arezzo.
Gli alfieri, con i simboli dei Cavalieri di Casata e dei quartieri, abili nel ‘maneggiare insegne’, facevano già parte del corteggio delle antiche giostre disputate nel Medioevo.
Poi, all’inizio del ‘900, durante il periodo che ha visto la rivalutazione del Medioevo e delle tradizioni popolari operata dalla cultura romantica, venne ricostituita una ‘Giostra Moderna’, per ricordare il settimo centenario della nascita del poeta Francesco Petrarca, avvenuta nel 1304 ad Arezzo. Ma è nel 1931 che l’antica tenzone cavalleresca fu stabilmente rimessa in vita, in forma di rievocazione ambientata nel XIV secolo. Così, per la prima volta, la Giostra del Saracino si svolse nella cornice di Piazza Grande e i giostratori, anziché a titolo individuale come in passato, gareggiavano a nome degli antichi quartieri aretini per vincere l’ambita ‘Lancia d’Oro’.
E’ questa la formula che, con una interruzione dal 1941 al 1947 per gli eventi bellici, giunge fino ai nostri giorni.
Negli ultimi anni, due sono gli appuntamenti annuali con la Giostra del Saracino, a giugno, in notturna e il 6 settembre (vedi il programma qui>>>).

Tutti i dettagli della manifestazione su www.giostradelsaracino.it

DOMENICA 6 SETTEMBRE 2015
130ma edizione
Dedicata a "Giovanni Severi, 100 anni dalla sua morte"

Programma

Ore 07,00 - Primo colpo di mortaio
Ore 10,30 - ritiro da parte dei Fanti del Comune e dei Valletti della Lancia d'oro dal Duomo
Ore 11,00 - Secondo colpo di mortaio annunciante l'uscita dell'Araldo e l' inizio della lettura del Bando della Giostra alla popolazione. Al suono del campano della torre civica, il corteo muove dal palazzo dei priori sostando nei seguenti punti:- Basilica della Pieve, Piazza S. Michele, incrocio Corso Italia, Via Roma, Piazza S. Francesco.
Ore 14,00 - Terzo colpo di mortaio. Benedizione dei Giostratori e degli armati dei Quartieri:
Porta Crucifera : Chiesa di Santa Croce,
Porta del Foro :Chiesa di San Domenico;
Porta S. Andrea : Chiesa di S. Agostino;
Porta S. Spirito : Chiesa di S.Antonio (Saione).
Ore 14,30 - Ritrovo di tutti i figuranti in Piazza san Domenico.
Ore 15,00 - Quarto colpo di mortaio. Inizio del corteo per raggiungere il Duomo percorrendo attraverso Via Ricasoli.
Ore 15,15 - Benedizione impartita dal Vescovo di Arezzo sul sagrato del Duomo, accompagnato
dalle insegne guerriere trecentesche del Vescovo Guido Tarlati.
Ore 15,30 - Sfilata del corteo storico per raggiungere Piazza Grande, percorrendo Via Ricasoli, Via dei Pileati, Corso Italia, Via Roma, Piazza G. Monaco, Via G. Monaco, Piazza S. Francesco, Via Cavour, Via Mazzini, Via Borgunto.
Ore 17,00 - Quinto colpo di mortaio.
-Ingresso in Piazza Grande degli Sbandieratori della Giostra e loro esibizione;
-Ingresso del corteo storico, al suono di trombe e rullo di tamburi:
-Ingresso dei gonfaloni con gli emblemi della Città, del Comune, del Popolo di Arezzo e di quelli di parte Guelfa e Ghibellina;
- Ingresso degli armati dei Quartieri e degli otto giostratori;
- Ingresso dei cavalieri di Casata, rappresentanti l'antica nobiltà e loro schieramento sulla lizza;
- Lettura della disfida di Buratto da parte dell'Araldo. Saluto degli Armati al grido di Arezzo.
- Esecuzione dell'Inno del Saracino da parte dei Musici.

Prima serie di carriere contro il Saracino, seconda serie ed eventuali carriere di spareggio.
- Consegna della Lancia d'Oro al Quartiere vincitore da parte del Sindaco di Arezzo.
- Te deum di ringraziamento del Quartiere vincitore in Cattedrale.


Istituzione "Giostra del Saracino"
Servizio Giostra del Saracino e Folklore
Via della Bicchieraia, 26 - 52100 Arezzo (AR)
Tel. 0575 377462 - 0575 377463 - Fax 0575 377464
e-mail: giostradelsaracino@comune.arezzo.it

23/05/2013