BETTI E BORCHI: ARTIGIANI DELL'INNOVAZIONE

La ricetta anticrisi di due artigiani toscani: l’unicità dei prodotti e l’estrema cura dei dettagli unite all’innovazione ed all’ecosostenibilità

Quella di Betti e Borchi è una delle classiche e genuine storie italiane, nelle quali passione, tradizione, competenza e capacità sono i protagonisti. E’ la storia di un’azienda fondata su un’amicizia di gioventù, tramutatasi in una sinergia di valori ed esperienze, diversificate ed al tempo stesso complementari.

Era il 1984 quando Riccardo Betti avviò la sua carriera di fabbro in una delle più importanti aziende del settore nell’interland fiorentino. Furono quelli gli anni in cui iniziò ad elaborare un suo gusto ed un proprio stile nella realizzazione di manufatti in ferro, anni durante i quali cominciò a riutilizzare i materiali di scarto provenienti dalle diverse lavorazioni per rigenerarli sotto nuove spoglie. Nello stesso periodo Leonardo Borchi dedicava la sua vita alla lavorazione artigianale del legno. Anche lui acquisisce gradualmente competenze e conoscenze che lo condurranno ad una visione personale e creativa del mestiere di falegname.

Nel 2003 i due, amici di gioventù, si ritrovano e decidono di unire le proprie capacità individuali, dando vita ad un’unica identità aziendale, Betti e Borchi, con sede a Figline Valdarno. Proprio la sinergia di competenze rende tale realtà un unicum nel panorama toscano: la tradizione della falegnameria, da un lato, e della lavorazione del ferro, dall’altro, unite alla creatività e all’attenzione per il gusto contemporaneo fanno dell’azienda un sinonimo di affidabilità, competenza ed innovazione nell’arredo su misura.

La particolare attenzione al valore umano delle relazioni contraddistingue da sempre Betti e Borchi, azienda che – in controtendenza rispetto alla congiuntura economica attuale – dall’anno di apertura ad oggi ha costantemente registrato un fatturato in crescita, grazie al lavoro del personale interno ed alla collaborazione di un indotto di esperti ed abili artigiani, rigorosamente toscani.

All'inizio dell'attività l’azienda riusciva a coprire solo la zona del Valdarno, la produzione era prevalentemente basata sulla realizzazione d’infissi, porte, portoni e scale, restauro di mobili ed arredamenti per privati.

Con il passare degli anni, la fusione tra tradizione artigianale, creatività ed innovazione ha alimentato la credibilità dell’azienda sul mercato regionale e nazionale, facendone un partner di fiducia di importanti General Contractor, oltre che di prestigiosi Studi di Architettura.

Nei laboratori di Via Brodolini vengono realizzati arredi su misura per boutique del fashion system internazionale, alberghi e ristoranti di lusso ed anche originali pezzi in edizione limitata come la lampada “Grattacieli” realizzata artigianalmente con materiali di recupero.

Oggi Betti e Borchi si è posto di fronte una nuova sfida: la realizzazione di uno showroom che non sia una semplice vetrina commerciale, ma costituisca piuttosto un luogo dove le capacità spaziano dalla progettazione alla realizzazione di interni, che sia sinonimo di design creativo all’avanguardia ad al tempo stesso ricco di tradizione, che ponga attenzione all’uso di materiali ecocompatibili, di recupero e ad impatto ambientale zero. Lo showroom, manifestazione concreta della filosofia dell’azienda, verrà inaugurato il prossimo 29 maggio con orario 18.00-21.00.

27/05/2015