CORTONA: IL MAEC …

Tabula Cortonensis

… Ovvero Museo dell'Accademia Etrusca e della Città di Cortona

Ubicato tra il Palazzo Comunale ed il Teatro si erge Palazzo Casali, altrimenti noto come Palazzo Pretorio. Benché la facciata risalga al XVII secolo, fu costruito nel XIII secolo dalla signoria dei Casali e destinato a residenza ufficiale della famiglia durante la signoria di Cortona (1325-1409). Dal 1411 fu sede dei capitani e dei commissari fiorentini, come testimoniano numerosi stemmi in pietra sul lato destro all’esterno e sulle pareti del cortile interno. A partire dal 1728 i suoi piani nobili sono divenuti sede dell’Accademia Etrusca con il relativo museo. Il Palazzo ospita, al primo piano, la biblioteca del Comune e dell’Accademia Etrusca e l’Archivio storico. I suoi due piani sotterranei, un tempo adibiti a carceri, ospitano il Museo della Città Etrusca e Romana di Cortona. Uniti in un unico percorso al Museo dell’Accademia Etrusca, costituiscono il MAEC (Museo dell’Accademia Etrusca e della Città di Cortona). E’ altresì sede di mostre di arte contemporanea all’interno dei vani dislocati a pianterreno sul lato destro del Palazzo.
Palazzo Casali rappresenta una vera e propria casa della cultura ed ha una doppia anima: quella del “sapere illuministico” settecentesco, con le antiche e prestigiose collezioni archeologiche e bibliografiche dell’Accademia e quella contemporanea costituita dai reperti degli scavi più recenti.
Gli spazi museali dedicati all’epoca etrusco-romana della città di Cortona  sono davvero all’avanguardia dal punto di vista didattico-espositivo. L’ampia superficie, su cui si dipana un itinerario che segue l’evoluzione storica della città, accoglie tutti i materiali, dalla età villanoviana a quella romana, rinvenuti nel territorio di Cortona dall’Ottocento ai giorni nostri. Il progetto scientifico sul quale è modellato il percorso museale individua le fasi che hanno caratterizzato la vita della città, a partire da quelle più antiche della sua formazione, e ne ricostruisce le dinamiche storiche, politiche, sociali, culturali e religiose attraverso i materiali archeologici, che assumono in questo modo il ruolo di testimoni di quelle dinamiche, non più solo feticci esposti per il loro impatto visivo o per il loro intrinseco valore artistico. L’esposizione è arricchita da supporti multimediali in doppia lingua (italiano/inglese), plastici ricostruttivi, schermi translucidi e percorsi tattili per ipovedenti e non vedenti.
Tra i tanti reperti d’epoca etrusca la Tabula Cortonensis, il famoso Lampadario in bronzo rinvenuto occasionalmente nel 1840 nei dintorni di Cortona, le straordinarie oreficerie  e l’affascinante sezione egizia.
Il MAEC è solo una parte dell’eredità lasciataci dall’antica Lucumonia. Gli scavi del Parco Archeologico del Sodo,  le tombe etrusche disseminate sulla collina ed il circuito urbano, sono davvero un’occasione da non perdere e vivere fino in fondo la magia della storia.


Dettagli e info:
MAEC - Museo dell'Accademia Etrusca e della Città di Cortona. Piazza Signorelli, 9, 52044 Cortona (AR), tel. 0039 0575 630415/637235.
www.turismo.provincia.arezzo

23/03/2012